Il Comitato Giovanile dell'Associazione Culturale  
Giuseppe Verdi

con il patrocinio del Comune di Capoliveri

organizza :
L'isola che c'è
   -  VI° Concorso Fotografico Nazionale 2002

Sezioni:
TEMA LIBERO - L’UOMO ED IL MARE  - SEZIONE SOLO DIAS

E' il delicato e coloratissimo volo di una farfalla che sembra posarsi sulla mano di un bimbo l'immagine che si è aggiudicata il primo premio assoluto al concorso fotografico nazionale "L'isola che c'è", organizzato a Capoliveri.
La foto, dall'eloquente titolo "Leggerezza", è opera del 37enne portoferraiese Antonello Marchese, laureato in Lingua e letteratura straniera con una tesi sulla geografia del turismo, guida escursionista ambientale e del Parco nazionale dell'Arcipelago toscano, nonché fotografo naturalista e pubblicista free lance (collabora, tra l'altro, con la rivista Isole & Isole e con il nostro settimanale).
Il concorso, giunto quest'anno alla sesta edizione ed aperto a professionisti e fotoamatori, è stato organizzato dal Comitato giovanile dell'Associazione culturale "Giuseppe Verdi" con il patrocinio del Comune di Capoliveri. Tre le sezioni in cui è stato articolato quest'anno il premio: oltre al "miglior autore in assoluto", è stata indetta la sezione "L'uomo e il mare", vinta dal fotografo professionista Alessandro Regoli con la suggestiva opera intitolata "Ispirazione", mentre Vittorio Baldi è risultato il vincitore del "Tema libero" immortalando un bellissimo esemplare di martin pescatore, piccolo uccello dal piumaggio splendente con smaglianti riflessi metallici che frequenta anche alcuni corsi d'acqua e le zone umide dell'Elba cibandosi di pesci che cattura immergendosi direttamente nell'acqua con spettacolari picchiate.
Novità dell'edizione 2002 la sezione speciale "Capoliveri", indetta dall'Amministrazione comunale e riservata alle sole diapositive. In questo caso il primo posto è andato a Giampiero Mocali con "Bucato", che ha immortalato un suggestivo vicolo del capoluogo orientale.
A decretare i trionfatori de "L'isola che c'è" la giuria composta da Emanuele Costanzo, fotografo professionista della rivista Fotografare, il fotografo ed editore di origini liguri Ramiro Rosolani, il coordinatore dell'Ufficio di Piano della Comunità Montana Mario Ferrari e il presidente del Consiglio comunale di Capoliveri, Filippo Boreali.
Il concorso è stato aperto ufficialmente nel pomeriggio di domenica 26 nella sala esposizioni situata in via Roma, mentre la cerimonia di premiazione si è svolta in serata in piazza Garibaldi alla presenza di un foltissimo gruppo di intervenuti. Ad arricchire ulteriormente l'evento l'esibizione de "I Ragazzi del fienile", gruppo orchestrale dell'Associazione Verdi, che hanno dato prova del loro talento musicale. La mostra delle foto in concorso rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 2 giugno.
I premi in palio sono consistiti in materiale fotografico per un valore di 300 euro più un trofeo per la migliore opera in assoluto, 100 euro e una targa per i vincitori delle sezioni "Tema libero" e "L'uomo e il mare", 250 euro e una targa all'autore che si è aggiudicato la sezione speciale "Capoliveri".
"L'isola che c'è", concorso di carattere nazionale, ha acquistato negli anni crescenti consensi di pubblico e di critica, tanto da diventare per il capoluogo dell'Elba orientale e non solo uno tra gli appuntamenti di maggiore prestigio della primavera.
La rassegna completa delle opere premiate, insieme ad altre notizie sull'iniziativa, può essere visionata visitando il sito web del Comune di Capoliveri www.capoliveri.net, che dedica una speciale sezione al concorso fotografico. (Alberto Risaliti)

Articolo tratto dall'inserto culturale Nero di Seppia del settimanale lisola

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